Il Movimento
Lo stato sociale, economico e politico in cui si trova il nostro territorio mostra chiaramente il fallimento della politica nel soddisfare le aspettative dei cittadini. I bisogni della nostra comunità non possono più essere costretti all’interno di uno schema partitico dove troppo spesso i partiti, impegnati nella gestione dei propri interessi ed apparati, vivono nell’incapacità di affermare valori e dare risposte coerenti e reali ai bisogni della gente e del territorio in cui questa vive.
Questo fallimento impone a tutti coloro che ne sono coscienti di cambiare rotta, di uscire dagli schemi faziosi ed autoreferenziali dei partiti, di superare se necessario le logiche di contrapposizione ideologica quando queste vengono invocate solo per giustificare incapacità o non convenienza a rispettare gli impegni presi con chi ci vota, di entrare nel merito di ciò di cui realmente si ha bisogno per creare solidarietà, sviluppo e rispetto del territorio.
Come liberi cittadini sentiamo la necessità di dover ristabilire il giusto rapporto tra la classe politica incaricata di amministrare il territorio e coloro che in esso vivono. Il cittadino deve essere rispettato ed è a lui che bisogna dare conto; non può essere trattato come strumento per trattative che riguardano solo gli interessi dei partiti o come persona da assoggettare attraverso i ricatti della politica o dei bisogni per cui ciò che è un diritto diventa concessione.
Il nostro territorio è vissuto da persone che non chiedono altro alla politica che il rispetto del cittadino, dei suoi bisogni primari e di uno sviluppo armonico della società civile. Il nostro territorio merita che queste persone tornino al centro di un’azione amministrativa e che la politica si adoperi affinché questo concretamente avvenga.
Riteniamo che tutto ciò possa avvenire solo scansando e ripudiando l’arroganza di chi oggi ritiene di poter gestire il potere sostituendola con l’umiltà e la competenza di chi sente il dovere di dare risposte reali. La politica deve ritornare ad essere patrimonio dei cittadini. Non più muri di gomma o situazioni incomprensibili: la gente deve capire che cosa succede nella realtà politico amministrativa in cui vive. Non deve essere più scontato il fatto che la politica dica una cosa e poi la realtà di amministrazione del territorio sia completamente diversa senza che nessuno sappia dire perchè questo accada e per colpa di chi.
Oggi rispetto a tutto ciò appare marginale ed a volte rischia di divenire strumentale parlare di destra e di sinistra; nasce l’esigenza di parlare di valori, principi e progetti da condividere a prescindere. Dinanzi ai bisogni delle persone occorre lasciare il posto alla concretezza dei programmi ed alla credibilità di chi li propone. Deve esserci, nel rispetto delle convinzioni politiche e/o partitiche di ciascuno, la capacità di saper andare oltre gli steccati delle ideologie sempre più spesso volutamente tracciati e sorretti per logiche di faziosità dai partiti e riconoscere la necessità di realizzare un progetto nuovo imperniato su un programma condiviso per il bene del territorio e della sua comunità esclusivamente nella coerenza dei grandi e storici valori sociali, morali e spirituali della nostra società.
Occorre che i cittadini recuperino l’autonomia e la responsabilità personale delle scelte politiche che li riguardano. Occorre quindi che la società civile si attivi e si strutturi proprio per ridare senso e forza alla politica stessa anche se questo possa sembrare andarle contro.
Per motivi morali e sociali riteniamo che tutte le persone che hanno a cuore il nostro territorio, non possano fare quindi a meno di scendere in campo e rivendicare l’esistenza e la realizzabilità di un modo nuovo di fare politica; è necessario che ognuno di noi passi da soggetto passivo a protagonista attraverso un processo di partecipazione in cui ciascuno, a seconda delle capacità e sensibilità, ha la possibilità di trovare spazio e dare un contributo.
Da queste considerazioni e dall’esperienza maturata in occasione delle elezioni amministrative 2007 con la Lista Cirilli Progetto per Latina e Lista Giovani, nasce la volontà di promuovere un Movimento che parta dalla gente e con la gente vuole stimolare l’azione politica, economica e sociale anche attraverso l’impegno nelle istituzioni elettive del territorio.
Un Movimento che abbandoni i classici schemi organizzativi partitici, contenitori dove si riproducono le logiche di correnti e tessere bocciati di fatto da tutti tranne che da quella ristretta casta fruitrice dei benefici, e che abbia le propria fondamenta su pochi e chiari principi comuni, racchiusi in un manifesto politico, di impegno nell’azione politica. Principi a cui potranno aderire le persone e sui quali incontrarsi e mobilitarsi secondo le esigenze, unendo le capacità e le forze. Un Movimento che sappia costruire azioni ed alleanze, anche con altri movimenti o associazioni partitiche, purché ciò avvenga sulla base di programmi in cui i principi ispiratori trovino realizzazione al di là delle posizioni ideologiche e/o partitiche.


