CIRILLI:”SU TURBOGAS DI APRILIA E GASSIFICATORE DI MALAGROTTA, MARRAZZO ASSICURI GLI IMPEGNI PRESI IN AULA”.

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Anche il Presidente del Consiglio Regionale, On. Pineschi, su richiesta del Con. ha assicurato il proprio impegno affinché il Presidente Marrazzo garantisca il rispetto di quanto deciso in Consiglio in merito alla Turbogas di Aprilia ed alla problematiche del Piano sull’Emergenza Rifiuti.

In apertura del Consiglio Regionale odierno il Consigliere Cirilli ha sollevato la necessità di assicurare il rispetto da parte del Presidente Marrazzo dell’impegno assunto, sulla base della mozione sottoscritta dalla maggioranza, di richiedere al Ministro Bersani la convocazione di un tavolo di confronto che affrontasse la compatibilità ambientali della centrale turbogas sul territorio di Aprilia.

Quanto sopra anche al fine di evitare ulteriori situazioni di confusione a livello istituzionale, così come determinatesi in occasione dell’incontro con il Capo di Gabinetto del Ministro Bersani nella giornata di lunedì scorso. Un incontro dove la presenza di funzionari regionali ha rischiato di essere funzionale a chi vorrebbe evitare l’apertura del Tavolo Ministeriale.

Il Cosigliere Cirilli ha inoltre ribadito la necessità che il Presidente Marrazzo si presenti in aula per riferire in merito al Piano Regionale sui Rifiuti che ancora non è stato portato a conoscenza dei Consiglieri, mentre nel frattempo continuano i lavori di costruzione del gassificatore di Malagrotta.

Il Presidente del Consiglio Regionale, On. Pineschi, ha assicurato il proprio impegno affinché il Presidente Marrazzo garantisca il rispetto di quanto deciso in Consiglio in merito alla Turbogas di Aprilia ed alla problematiche del Piano sull’Emergenza Rifiuti.

TURBOGAS: L’ENNESIMA BEFFA DALLA REGIONE PER I CITTADINI DI APRILIA

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TURBOGAS: L’ENNESIMA BEFFA DALLA REGIONE PER I CITTADINI DI APRILIA

Nel Consiglio Straordinario del 19 ottobre 2006 abbiamo vissuto l’imbarazzo di ascoltare dallo stesso Presidente Marrazzo l’ammissione di aver mentito durante la campagna elettorale nei confronti dei cittadini di Aprilia quando affermava che se eletto non avrebbe dato seguito alla costruzione della centrale a Turbogas.

Dal resoconto del Consiglio Straordinario queste le parole del Presidente Marrazzo: “… Io sono stato eletto, ed è vero, lo devo dire sinceramente, ….. mi prendo tutta la responsabilità delle parole che ho usato in campagna elettorale, però nello stesso tempo devo dire che, quando uno diventa Presidente, ha la responsabilità di applicare la legge…. sapendo anche che può ferire un territorio anche rispetto a degli impegni presi…”

Quel Consiglio Straordinario aveva anche sancito, con una mozione approvata dalla maggioranza, l’impegno del Presidente Marrazzo “a richiedere al Ministro Bersani la convocazione di un tavolo di confronto che affrontasse la compatibilità ambientali della centrale turbogas sul territorio di Aprilia”. “Da Presidente della Regione mi impegno a dare seguito a quel che mi viene chiesto” queste le testuali parole del Presidente Marrazzo.

Ad oggi nulla di quanto detto è avvenuto. Il tavolo svoltosi ieri non era stato certo richiesto dal Presidente Marrazzo, ma convocato su insistenza dei cittadini di Aprilia. Tavolo a cui, non vorrei furbescamente, il Presidente Marrazzo ha fatto partecipare anche dei suoi funzionari regionali.

Un incontro, non certo alla presenza del Ministro Bersani, in cui i cittadini sono stati nuovamente “schiaffeggiati” rispetto le proprie legittime richieste. Così come presi posizione da consigliere di maggioranza ai tempi della Giunta Storace, ritengo che oggi la Regione Lazio ed il Presidente Marrazzo si debbano assumere la responsabilità piena di quanto sta accadendo sul territorio di Aprilia.

Si è già mentito in campagna elettorale, non si continui a mentire a dei cittadini che vivono sulla propria pelle scelte che la logica del denaro e del potere ha imposto. Se il Presidente Marrazzo ha già, come da lui stesso riconosciuto, mentito in campagna elettorale, non commetta oggi lo stesso sbaglio come Presidente. In campagna elettorale era il candidato di uno schieramento, come Presidente della Regione rappresenta invece tutti i cittadini e, in questo caso, quelli di Aprilia.

Ritengo fondamentale che la Regione risponda in modo coerente anche rispetto a quanto stabilito nel Consiglio Straordinario del 19 ottobre. Spero che in Consiglio Regionale tutti coloro che al di là dell’appartenenza partitica ritengono che la politica non debba essere uno strumento di esercizio arrogante del potere, vogliano unirsi in questa richiesta che altrimenti dovrà necessariamente trasformarsi in altre adeguate forme di protesta.