Lavori in corso e primi danni. Le servitù di Borgo Sabotino, cominciano a lasciare i segni. In particolare alla rete stradale del borgo. La denuncia arriva dai residenti della zona e dai rappresentanti del Borgo de L’Altra faccia della Politica. Il punto di domanda è uno: Quando e soprattutto chi, dovrà porre riparo ai danni?
O non si comprende l’importanza di un provvedimento, quale l’istituzione di un capitolo di entrata/uscita nel bilancio comunale per blindare gli indennizzi del nucleari, o è ormai chiaro che l’ostracismo verso questa proposta sia determinato da politiche clientelari che a loro volta hanno già blindato i soldi che spettano alla comunità di Borgo Sabotino. Questo in sintesi il pensiero dei consiglieri circoscrizionali di Borgo Sabotino, dopo il consiglio circoscrizionale di martedì scorso, nel corso del quale era stata presentata una nuova proposta per l’istituzione nel bilancio comunale di un capitolo di entrata e di uscita per i soldi spettanti, e già deliberati, a Borgo Sabotino come indennizzo della servitù nucleare Continua
“Siamo tutti d’accordo sul fatto che la nuova palestra di Borgo Carso costituisca una conquista per la comunità intera del borgo, ma che almeno si abbia il buon senso di evitare certe uscite a mezzo stampa sulla paternità dell’opera e sul fatto che il finanziamento sia scaturito da un progetto del Comune di Latina, considerato che il progetto neanche esisteva al momento dello stanziamento nel bilancio regionale”. E’quanto commentano in un nota i consiglieri della quinta circoscrizione Continua
SANAVIA E NICOLETTI: “Il recupero dell’ex granaio è la dimostrazione che la politica non è fatta soltanto di proclami pre-elettorali, ma di impegno costante e continuo per il territorio”.
Dopo una lunghissima querelle, sono finalmente partiti i lavori di restauro, risanamento conservativo, consolidamento strutturale e di adeguamento normativo del fabbricato di proprietà della Regione denominato “ex granaio” sito in Borgo Montello.
L’avvio delle opere, come ben noto, aveva subito forti ritardi, nonostante lo stanziamento di 1.300.000 e le autorizzazioni ottenute dalla Sovrintendenza e dal Ministero dei beni culturali.
Ma espletate finalmente anche le ultime procedure, la “Ditta Tarquinia TMR srl”, che si è aggiudicata l’appalto, con perfetta puntualità ha dato il via nei giorni scorsi alla serie di opere previste. Ovvia la soddisfazione dell’intera comunità del Borgo ed in particolare dei consiglieri della V° circoscrizione della “Lista Cirilli – Progetto per Latina”, considerato che proprio il consigliere regionale Fabrizio Cirilli , attraverso un accordo di programma tra il Ministero dei beni culturali e la giunta Storace della Regione Lazio, era riuscito ad ottenere lo stanziamento di 1.300.000 euro per il recupero dell’ “ex granaio”.
“Dopo mesi di sollecitazioni e di denunce a mezzo stampa - affermano in una nota congiunta i consigliere della V circoscrizione della lista Cirilli, Vittorio Sanavia e Roberto Nicoletti – finalmente sono stati avviati i lavori che, inutile aggiungerlo, al di là di tutti coloro che hanno provato ad appropriarsi del merito dell’opera, ripagano tutti i nostri sforzi. Il recupero dell’ ‘ex granaio’ ha un duplice significativo risvolto. Il primo è quello di consentirci di affermare, che la politica non è fatta soltanto di proclami pre-elettorali ma anche di fatti e opere concrete. Il secondo è quello di valenza sociale, con la nuova struttura che, oltre a essere una risorsa inestimabile per Borgo Montello, lo sarà anche per l’intera città di Latina. Un ringraziamento particolare, pertanto, va a Fabrizio Cirilli, che oltre ad essere il promotore del finanziamento, si è sempre fatto carico delle nostre istanze durante questa lunga attesa che ha preceduto l’avvio dei lavori”.
Una volta terminata la serie di opere, di fatto, la struttura potrà ospitare sevizi comunali decentrati, una biblioteca, un’area destinata alla esposizione dei reperti archeologici provenienti da Satricum e uno spazio destinato ad attività culturali, sociali e ricreative del borgo.

